Secondo giorno consecutivo di fuga degli investitori dal titolo di Unicredit. La stessa Wall Street guarda alla performance delle quotazioni della banca di Piazza Cordusio e gli operatori spiegano il crollo dell'euro - arrivato a calare per un istante anche sotto la soglia psicologica a quota $1,28 - con il sell off che sta investendo i titoli finanziari quotati a Piazza Affari.
Unicredit stessa, poi, semina il panico. Nel prospetto informativo pubblicato ieri e riportato oggi da Bloomberg, Piazza Cordusio ha inviato un chiaro messaggio ai potenziali investitori che stanno considerando di acquistare i titoli nell'operazione di aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro. Il messaggio è che i suddetti investitori dovrebbero considerare la possibilità che l'euro possa essere abbandonato.
"I timori che la crisi dei debiti sovrani dell'Eurozona possa peggiorare potrebbero tradursi nella reitroduzione delle valute nazionali in uno o più di un paese appartenente all'Eurozona o, in circostanze particolarmente fosche, nell'abbandono dell'euro", è scritto nel prospetto. E, prosegue il documento, una rottura dell'euro potrebbe avere "un impatto negativo significativo" su Unicredit.
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