lunedì 5 dicembre 2011

Milano vola +3%. Spread giù del 14% sotto 400

Milano - La Borsa di Milano prosegue la seduta viaggiando sui massimi intraday, e balzando più del 3%, superando quota 15.800 punti. Il Ftse Mib continua a confermarsi il listino migliore del Vecchio Continente. Più contenuti i rialzi delle altre piazze europee, con Londra +084%, Francoforte +0,97%, Parigi +1,52%, Madrid +1,64%. L'indice Ftse Mib guadagna il 3,18%.

In calo lo spread BTP/Bund, che scivola anche sotto la soglia psicologica di 400 punti, con un calo superiore all'14,2%, attestandosi a quota 389 punti base. mentre il rendimento decennale è in ribasso di più del 7%, al 6,20%.

L'effetto della manovra Monti si fa sentire sull'intera curva dei rendimenti. I tassi sui bond a due anni crollano del 14,8% al 5,6%, con il differenziale, sempre a due anni, che perde il 15%,5% a 529 punti base. Lo spread a cinque anni registra un forte calo del 12,9% a 505 punti base,con i rendimenti a cinque anni che scendono più del 10%, al 6,13%.

Volano le banche, con MPS +11%, Banco Popolare +6,58%, Unicredit +4%, Intesa SanPaolo +4%. Il listino è tutto tinto di verde. Spiccano anche i guadagni di Azimut Holding +4,9%, Lottomatica +3,5%, Mediolanum +3%, Fiat Industrial +2%, Fondiaria-Sai +3,9% e Finmeccanica +4,6%. Da segnalare che la scorsa settimana il Ftse Mib ha guadagnato l'11%.

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